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Capitolo 2 - Un Ritorno Glorioso; Capitolo 3 - Humo contro Domin
CAPITOLO 1 - LA VERITA’ NASCOSTA
La notte è scesa sulla città, tutti dormono tranquilli, non vola neanche una mosca. Poco fuori dalla città, un’ombra oscura corre all’impazzata dileguandosi tra gli alberi pieni di fronde, facendo, però, un grande silenzio non svegliando neanche gli animali che dormono tranquilli:
-“Sei messo male, bastardo traditore. La tua fine è vicina”- disse Murder che sfilò da un contenitore uno spiedo così tanto sottile che quasi non si vede. Murder arrivò alla fine della sua strada sulla cima di una collina, dove può tranquillamente scorgere tutta la città desta. Con un salto veloce, Murder si nascose dietro un palazzo per non dare nell’occhio.
-“Prepariamoci”- disse il ragazzo, che iniziò a correre velocemente con il suo passo felpato. Alla fine raggiunge il luogo destinato. Si nascose ancora dietro un palazzo abbandonato. Alle sue spalle è presente l’unica casa con le luci accese che però non cambiano l’atmosfera circostante. La finestra è aperta.
-“Ahahah, ora non puoi nulla contro di me, infame. Non farai più soffrire nessuno. Tanto meno la mia famiglia”-. Murder è deciso più che mai, sfilò un contenitore a forma d’imbuto proporzionalmente piccolo allo spiedo in modo da infilarsi precisamente all’interno di esso. Nel frattempo un vento si alzò smuovendo i capelli del ragazzo. Quest’ultimo si morse un dito e fece scivolare delicatamente il suo sangue dentro l’imbuto. Richiuse poi il tutto con l’ultima parte che ha sulla cima una punta. Il vento ritornò, Murder teneva in bocca lo Split e nel mentre si infilò i guanti. Era pronto all’azione.
-“Hai finito di vivere, papà”-. Dopo questa affermazione scagliò ad una velocità ed una precisione infallibile, lo Split che entrò semplicemente nella finestra. All’improvviso si sente un macabro sospiro accompagnato da un’ultima espulsione di sangue. Questo stupì Murder che uscì dal suo nascondiglio ed entrò dalla finestra. Appena entrato Murder si bloccò completamente.
-“E’ già morto… non può essere ho programmato tutto fin dall’inizio”-.
Il povero Tease era sdraiato sul tavolo morto già da un pezzo. Aveva la bocca aperta che espelleva bava mischiata al sangue. Era posizionato lì come se sapesse quello che lo aspettava. Murder, allora, tirò fuori un altro Split e, posizionando la mano sul petto sporco di sangue di suo padre, esso prese un colore viola chiaro.
-“Physic Knock!”- Murder urlò queste parole e tracciò un quadrato che comprese anche il cuore.
Improvvisamente Murder aveva una immagine chiara dell’interno del corpo di suo padre. Il cuore era bloccato già da un pezzo e gli organi accanto ad esso erano bloccati da dei virus
-“Il virus Poison! Ce l’ aveva da tempo. È un errore così esemplare per me, che sono un omicida professionista. Lui aveva calcolato tutto, merda!-.” Murder si ricorda dei pochi momenti vissuti con suo padre, il quale ha volte aveva delle perdite di sangue dalla bocca improvvise. Era un tumore che si portava all’interno da anni.
-“Non dirmi che… non può essere”- Murder si bloccò improvvisamente quando guardò la tessera che ha trovato all’interno della giacca di suo padre. Dopodiché uscì dalla finestra, corse spaesato con il sudore che gli scendeva imperverso dalla testa e si infilava sotto la giacca. Più avanti che andava, aumentava il passo aggiustandosi gli occhiali che rischiavano di cadere. La notte si faceva più fredda, la luna era piena e dall’espressione sembrava che Murder aveva sbagliato completamente a calcolare il suo piano. Velocemente preparò uno Split, ma per l’agitazione sbaglia la preparazione e lo lasciò a terra.
Mai prima d’ora era stato così tempestoso. Il terrore gli percuoteva le vene. Il sudore aumentava; il fiato diminuiva nel mentre che il passo aumentava. Il respiro si faceva sempre più affannoso.
-“No, è fuori luogo, papà non si è mai interessato alle faccende della Giustizia Mondiale ne tanto meno ha mai voluto entrarci. Se è così però lui non ha mai voluto sposare la mamma per amore. Era tutto un suo crudele piano. Era tutto programmato!. Cazzo, non me l’aspettavo. Se è così sono nella merda fino al collo”- Murder aveva in mente questi pensieri. Finalmente giunse in un luogo deserto è sperduto, c’era solo una casa, la quale era situata perfettamente al centro del posto. Le luci erano spente non si sentiva neanche un respiro, solo i sospiri affannosi di Murder che sembrava catturato dal terrore e dal
mistero. Inoltre venne colpito improvvisamente da un momento di panico.
Tirò fuori uno Split, ma le sue mani tremavano. E’ il secondo che spreca stanotte.
-“Non c’è nessuno, non c’è nessuno. Allora avevo ragione, purtroppo. Papà non lo dovevi fare, questa è tutta opera tua”- disse Murder con un filo di voce affannosa.
Subito dopo corse in fretta verso l’abitazione, sfondò la porta con una spallata vigorosa e un attacco di panico lo colpì e la sua faccia si bloccò stranamente. Un’altra cosa inedita nel carattere di questo ragazzo.
-“Incredibile… incredibile”- disse ancora Murder sempre con voce più stridula
Una voce risuonò nel nulla interrompendo il momento di silenzio che incuteva paura
-“Finalmente sei arrivato, Murder Silver”- disse la stridula voce. Murder guardò fuori dalla finestra, ma a causa del buio non vide nessuno, così uscì fuori dalla porta e urlò:
-“ Chi sei, cosa vuoi da me, fatti vedere. Immediatamente!”-
Da una collina vicina un ombra scese ed improvvisamente una luce si accese nella baracca. Appena visibile la figura, Murder ebbe un grande timore.
-“Fu … Futile, anche tu”-
-“Si, Murder sono io, il tuo migliore amico anzi ex migliore amico”-
-“Come puoi dire questo”-
-“ Posso eccome, visto che non mi è mai importato nulla di te. Io sono sempre stato al servizio del capitano Tease, membro onorario della Giustizia Mondiale”-
-“Allora avevo ragione … papà è della Giustizia Mondiale”-
-“Papà … ahahah … papà”-
-“Stai zitto traditore che non sei altro”- dopo questa affermazione Murder scattò contro Futile e lo cercò di colpire con un pugno sul petto, il quale venne semplicemente parato.
-“Sai combattere quindi Murder”-
-“Sono molto meglio di te”-. Murder saltò all’indietro e si scagliò di nuovo verso il suo nemico con uno sgambetto, ma Futile saltò e provò a reagire colpendo Murder sulla schiena. Quest’ultimo si rialzò immediatamente e sferrò un pugno in faccia a Futile, il quale barcollò. Dopodiché gli assestò una serie di pugni nella pancia che fecero cadere a terra Futile, provvisoriamente però, perché egli si alzò subito e si nascose nell’ombra.
-“Vieni fuori codardo”-
Dall’oscurità emerse un disco rotante taglientissimo che sfiorò la faccia di Murder provocandogli un taglio che gli fece uscire un po’ di sangue. Sfruttando questa sua perdita tirò fuori dalla tasca uno Split e lo compose del suo sangue rosso.
-“ Red Knock!”-
Si sentì però un rumore pauroso. Infatti lo Split si era andato a conficcare dentro una roccia
-“ Usi ancora questi inutili spiedi Murder. Mi deludi profondamente”-
-“Non parlare”-
Murder quindi si scagliò contro il suo nemico, il quale però parò ancora i suoi colpi. Il giovane omicida quindi decise di saltare indietro sospirando. Futile, meno stanco, si rese ancora visibile e iniziò a parlare.
-“Non hai ancora capito la verità, sei un ingenuo”-
-“Quale verità”- asserì Murder con voce affannosa
-“Quella riguardo a quello che tu chiami padre, ovvero capitano Tease”-
-“So già tutto di mio padre, pirla. Non devi venire tu a dirmi altre cose”-
-“No, non sai un dettaglio importante. Tuo padre non è il capitano Tease”-
La testa di Murder era già piena di pensieri cupi ed ora brancolava sempre di più nel buio. Questa sera era la svolta della vita del ragazzo.
-“E che ne sai tu, Futile”- dice Murder rabbioso e si scaglia contro il suo nemico di nuovo con maggiore forza e sferra un pugno in pieno volto al suo antagonista che cade per terra.
-“ahahah”-
-“Cosa c’è da ridere”-
-“Mi fa ridere la tua ingenuità”-
-“Ma sarai tu ingenuo”-
-“Murder … Murder … Murder ti devo dire molte cose che tu non sai e se non le vuoi sapere continuiamo a combattere con la bocca chiusa”-
Murder era in preda al panico, ma cercava di non farlo vedere. Aveva la testa piena e non aveva molto tempo per ragionare. Quindi abbassa le mani tranquillamente, ripone nella tasca lo Split che stava preparando e dice con voce tranquilla.
-“ Parla infame”-
-“Bene ti sei deciso ad ascoltarmi. Io non avrò tatto”-
-“Non mi interessano le tue preghiere. Parla … parla!!”-
-“Ok calmati. Inizio così Tease non è tuo padre”-
-“Me l’hai già detto prima, scemo”-
-“ Aspetta, calmati”-
-“ Non girarci intorno più di tanto dimmi la verità”- disse Murder con aria sempre più spaesata
-“ Non è tutto, Murder”- continua Futile –“ Tease non si è mai innamorato di tua madre è stato tutto un piano per generare un figlio che sarebbe diventato un membro della Giustizia Mondiale ed era tutto programmato da questa organizzazione”-
Il cuore di Murder pulsava 100 volte più velocemente del normale non sapeva più cosa fare, chi era e quali erano le sue origini. Rassegnato decise che è meglio ascoltare quello che dice Futile e crederci perché non si poteva fare altro.
Ormai il panico albergava in lui da molto tempo questa sera.
-“Continua”- affermò Murder sconsolato. Ma appena Futile tentò di ricominciare a parlare, Murder urlò confuso:
-“Allora chi è mio padre, dimmelo delinquente”-
-“Fammi finire di parlare. Tuo padre è un signore di nome Humo, il quale un tempo apparteneva alle AOK, come te.”-
-“ Humo? Non ne ho mai sentito parlare”-
-“Ovvio perché è morto di tumore quando tua madre era ancora in cinta”-
-“ No, qui ti sbagli non può essere andata così. Mia madre me l’avrebbe detto”-
-“Qui ti sbagli tu caro mio. Tua madre ha scelto l’opzione del silenzio al posto della morte. Infatti se avesse rivelato la verità al suo imminente figlio, lui e pure lei sarebbero stati uccisi dalla Giustizia Mondiale”-
-“Non è possibile anche mia madre è stata contro di me. Tutti sono contro di me, non ci credo.”-
Murder era veramente stravolto
-“Ah”- aggiunge Futile –“ Due degli uomini che facevano parte del team con me al servizio del capitano Tease stanno andando ad uccidere tua madre.”-
-“No, mamma!!!.”-.
TO BE CONTINUED …
Che farà ora Murder dopo che ha scoperto la vera identità di suo padre? Come finirà lo scontro con Futile?
PROSSIMAMENTE: CAPITOLO 2 – UN RITORNO GLORIOSO
CAPITOLO 2 – UN RITORNO GLORIOSO
-“Ci siamo mamma. Questa deve essere la sua casa”-
-“Si hai ragione figliolo siamo arrivati”- queste parole rompevano il tranquillo silenzio notturno. Erano dietro un albero un uomo ed una donna con lo sguardo minaccioso pronti ad agire da un momento all’altro senza che nessuno se l’aspettasse. (Nel frattempo …)
-“Ti chiederai come so tutte queste informazioni, eh?. Beh, perché Tease è mio zio, ”- disse Futile con voce fiera.
Un silenzio imperversava sul campo di battaglia. Le parole pronunciate da Futile colpivano Murder, ma non così tanto perché adesso lui era furioso per quello che stavano facendo a sua madre.
-“Tu, brutto vigliacco. Puoi fare del male a tutti, uccidere mio padre, puoi perfino uccidere me, ma non ti devi azzardare a toccare con un solo dito mia madre. Mai!”-
-”Che paura che mi fai vecchio mio”-
-“Zitto”-
Murder era infuriato. Corse velocemente contro Futile che era distratto assestandogli un colpo in faccia seguito da un calcio precisamente sulla coscia. Futile era colpito, ma non ebbe il tempo di rialzarsi che già era di nuovo a terra grazie ad un pugno in pieno stomaco sferratogli dal suo avversario.
-“Ti faccio passare io la voglia di ridere”- disse Murder con un forte e decisa voce lanciando a massima velocità uno Split.
-“Star Knock”-
Lo spiedo era talmente preciso che solo di pochissimo Futile riuscì ad evitare che lo colpisse nel cuore, ma tuttavia
lo colpì al centro della mano che restò bloccata sul terreno. Futile lanciò un urlo fortissimo.
-“Aaaaaaaaaa”-
-“Prova un po’ di dolore codardo che per agire hai sempre dovuto avere il culo parato da quella mandria di poppanti”- disse Murder con aria di vendetta. Futile però non si dava per vinto e stacco lo Split dalla sua mano e lo lanciò da distanza ravvicinata verso il suo nemico, che lo arrestò semplicemente tra l’indice ed il medio.
-“E’ un grave errore attaccarmi con le mie stesse armi”-
-“Non avevi tutta questa forza anni fa”- disse Futile sempre più sbalordito.
-“Ho respirato l’aria delle AOK”-
Dopodiché Murder cercò di attaccare Futile, il quale si abbassò e reagì sferrando un pugno fortissimo nell’addome di Murder. Egli contrattaccò: spinse Futile lontano e gli lanciò uno Split inoffensivo senza potenza ulteriore, che Futile schivò tranquillamente, ma era tutta una trappola perché Murder corse verso di lui e, con uno sgambetto lo buttò a terra, e poi gli si mise sopra bloccandogli le due mani.
-“Parla, imbecille, parla dove sono i tuoi amici”-
-“Credi che te lo dica”- disse Futile con voce affannosa
-“Ti ho detto di parlare”- asserì Murder dopo aver rotto un paio di denti a Futile
-“Preferisco morire piuttosto che dirtelo”-
-“No, non fare il duro con me ti conosco bene. Tu hai sempre avuto paura della morte”- dopo questa affermazione Murder sferrò una testata sul torace di Futile che sputò molto sangue.
-“Va bene, va bene parlerò. Ma ti prego lasciami in vita. Ti scongiuro”-
-“Vedo che inizi a ragionare”-
-“Ok. Domin e Illomen stanno andando a rapire tua madre per ucciderla. Sono nel covo segreto vicino a Inu, la tua città. Ti ho detto tutto ora vattene”-
Murder quindi lasciò la presa e si incamminò verso la strada che portava ad Inu. Subito Futile si rialzò e disse:
-“Sei sempre il solito credulone. Ora ti ucciderò una volta per tutte”-
-“No caro mio, morirai tu”-
-“Che cosa?”-
-“Frozen Knock!”-
Uno Split partì ad una velocità supersonica. Futile era impotente e l’arma si conficcò nel suo cuore che a poco a poco si sarebbe congelato. Un rantolo venne fuori dalla bocca di Futile e con un tonfo si accasciò a terra moribondo.
-“Mamma, vengo a salvarti”- asserì Murder sicuro.
(Ad Inu …)
Un rumore si sentì alla porta della casa di Murder, dove ora c’era solo la madre Marry.
-“Sei tu Murder?”- disse Marry. Nessuna risposta. Ad un tratto la porta cadde.
-“No, ma siamo due suoi carissimi amici”- Il piatto che aveva in mano Marry cadde.
-“Do … Domin e scommetto che con te c’è anche Illomen. Cosa ci fate qui!”-
-“Brava Marry sei molto perspicace”-
-“Non vi aveva ucciso Futile?”-
-“Futile è dalla nostra parte, dalla Giustizia Mondiale ovviamente. Ora sta combattendo contro tuo figlio”-
-“Murder!”- dopo questa esclamazione, Marry corse verso di loro spingendoli per farsi spazio, ma Domin si rialzò e la prese per una gamba lanciandola all’indietro.
-“No cara mia tu non vai da nessuna parte. Vieni con noi”- Subito dopo Domin ed Illomen rinchiusero in un sacco Marry, la quale non riuscì a liberarsi anche se strepitava molto.
-“Quanto è facile questa missione, vero mamma”-
-“Ovvio”-
(Intanto …)
Murder correva all’impazzata, non prendeva neanche fiato. Sua madre era la cosa più importante che aveva e non voleva perderla. Secondo quello che ha detto Futile, sua madre gli ha risparmiato la vita in cambio del silenzio.
-“Resisti mamma sto arrivando. Non permetterò a nessuno di farti del male.
Contemporaneamente i due membri della Giustizia Mondiale erano quasi arrivati al covo segreto, il quale si trova dietro una folta foresta e di notte è invisibile.
-“Aiutatemi!”- strillava Marry disperata
-“Zitta donna, non ti può sentire nessuno ormai”- chiarì Domin con voce sicura
-“Domin, eccoci. Siamo davanti al covo”-
-“Benissimo riponiamo dentro questa vecchia e prepariamoci”-
-“D’accordo. L’esca è sistemata adesso quel bamboccio di Murder dovrebbe arrivare per salvare la sua cara mammina, se Futile non l’ha già ucciso. Noi tanto saremo qui fino all’alba.”-
-“Taci, arpia”- disse Marry
-“Zitta tu vecchia”- ribatté Illomen.
Murder, nel mentre, non si era fermato. La sua velocità era sempre maggiore e la sua forza veniva dal desiderio di vendetta. Poco dopo si trovò davanti al covo, grazie alle coordinate che gli aveva dato Futile.
-“Eccomi qui”-
La porta si apri automaticamente e questo lasciò Murder molto perplesso
-“Ti aspettavamo Murder”- queste parole risuonavano nel covo
-“Chi siete”-
-“Come non ci riconosci”-
-“Siamo Domin ed Illomen”-
-“Domin ed Illomen le persone che avrebbe dovuto uccidere Futile. Più cose scopro più sono stupefatto. Comunque il vostro amico Futile è morto.”-
-“Lo sapevo è troppo debole”- aggiunse Domin
-“Ma non sono qui per parlare dei vostri stupidi affari, dov’è mia madre?”-
-“E’ lassù”- affermò Illomen
Murder quindi si diresse verso di lei, ma Domin gli piombò davanti.
-“Lasciami passare”-
-“Non credo proprio”-
Murder, pertanto, sferrò un pugno ed un calcio a Domin che lo parò semplicemente. Dopodiché i due arretrarono e cercarono ognuno di colpire l’altro. Illomen, allora, entrò in scena colpendo Murder sul polpaccio. Quest’ultimo perse l’equilibrio e venne messo a terra da Domin completamente con un pugno ben assestato sullo stomaco.
-“Sono in difficoltà. Oltre ad essere in due, io ho già perso energie contro Futile, ma devo farcela. Per mia madre”-
Murder preparò uno Split che Domin schivò semplicemente. Quest’ultimo tirò fuori una lancia chiamata Spear.
-“Assaggia questo Murder. Flame Spear”-
La lancia, scagliata da Domin verso Murder, prese la forma di un’aquila infuocata che colpì il suo avversario provocandogli un danno inverosimile.
-“Aaaaaaaaaa”- strepitò Murder
-“Ahahah. Stai soffrendo eh amico”-
-“Bravo Domin”-
Murder era a terra sofferente, ma non aveva intenzione di mollare.
-“Il dolore è forte, si, ma devo farcela, speriamo che il sangue mi aiuti”- pensò Murder –“ devo sperare nella fortuna la circostanza è una delle peggiori e se mi esce il sangue rosso sono messo molto male”-
Dopodiché Illomen si scagliò contro Murder sferrandogli una serie di pugni in pancia. In seguito lo prese per il collo del suo mantello urlandogli contro:
-“Io, in confronto a tua madre, oltre ad essere più giovane, combatto e anche bene”-
Successivamente lo lanciò a terra. Murder ebbe una perdita di sangue sul palmo della mano. Era di colore nero!
-“Perfetto”- ragionò Murder –“E’ la mia unica possibilità e devo sfruttarla al meglio”-
Subito dopo tirò fuori due Split e li riempì del sangue nero.
-“Obscure Knock!”-
Il colpo più potente di Murder venne scagliato precisamente verso i suoi due avversari che però li schivarono con qualche problema.
-“Oh, no ho fallito. Scusami mamma”-
-“Tutto qui quello che sai fare, Murder”- disse Domin, il quale subito con sua madre si scagliò verso Murder, il quale era completamente indifeso.
-“Flame Spear!!!!”-
Ormai per Murder non c’era più nulla da fare. Era sfinito contro il muro della stanza senza dare segno di reazione.
-“Formazione Round Sheild!!!”- disse una voce impetuosa.
TO BE CONTINUED …
Di chi era quella voce impetuosa? Che fine farà Murder?
PROSSIMAMENTE: CAPITOLO 3 – HUMO CONTRO DOMIN
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http://www.chaseofdeath.ea23.com/
VI INFORMO CHE DA OGGI UFFICIALMENTE SI FERMA LA TRASCRIZIONE DI CAPITOLI, MA SI SPOSTERA' SUL SITO SOPRA SCRITTO.
LI' POTRETE TROVARE, OLTRE AI CAPITOLI, VARIE BIOGRAFIE, TRAMA, SPOLIER (ANTICIPAZIONI FUTURE) E RIASSUNTI! CIAO
La notte è scesa sulla città, tutti dormono tranquilli, non vola neanche una mosca. Poco fuori dalla città, un’ombra oscura corre all’impazzata dileguandosi tra gli alberi pieni di fronde, facendo, però, un grande silenzio non svegliando neanche gli animali che dormono tranquilli:
-“Sei messo male, bastardo traditore. La tua fine è vicina”- disse Murder che sfilò da un contenitore uno spiedo così tanto sottile che quasi non si vede. Murder arrivò alla fine della sua strada sulla cima di una collina, dove può tranquillamente scorgere tutta la città desta. Con un salto veloce, Murder si nascose dietro un palazzo per non dare nell’occhio.
-“Prepariamoci”- disse il ragazzo, che iniziò a correre velocemente con il suo passo felpato. Alla fine raggiunge il luogo destinato. Si nascose ancora dietro un palazzo abbandonato. Alle sue spalle è presente l’unica casa con le luci accese che però non cambiano l’atmosfera circostante. La finestra è aperta.
-“Ahahah, ora non puoi nulla contro di me, infame. Non farai più soffrire nessuno. Tanto meno la mia famiglia”-. Murder è deciso più che mai, sfilò un contenitore a forma d’imbuto proporzionalmente piccolo allo spiedo in modo da infilarsi precisamente all’interno di esso. Nel frattempo un vento si alzò smuovendo i capelli del ragazzo. Quest’ultimo si morse un dito e fece scivolare delicatamente il suo sangue dentro l’imbuto. Richiuse poi il tutto con l’ultima parte che ha sulla cima una punta. Il vento ritornò, Murder teneva in bocca lo Split e nel mentre si infilò i guanti. Era pronto all’azione.
-“Hai finito di vivere, papà”-. Dopo questa affermazione scagliò ad una velocità ed una precisione infallibile, lo Split che entrò semplicemente nella finestra. All’improvviso si sente un macabro sospiro accompagnato da un’ultima espulsione di sangue. Questo stupì Murder che uscì dal suo nascondiglio ed entrò dalla finestra. Appena entrato Murder si bloccò completamente.
-“E’ già morto… non può essere ho programmato tutto fin dall’inizio”-.
Il povero Tease era sdraiato sul tavolo morto già da un pezzo. Aveva la bocca aperta che espelleva bava mischiata al sangue. Era posizionato lì come se sapesse quello che lo aspettava. Murder, allora, tirò fuori un altro Split e, posizionando la mano sul petto sporco di sangue di suo padre, esso prese un colore viola chiaro.
-“Physic Knock!”- Murder urlò queste parole e tracciò un quadrato che comprese anche il cuore.
Improvvisamente Murder aveva una immagine chiara dell’interno del corpo di suo padre. Il cuore era bloccato già da un pezzo e gli organi accanto ad esso erano bloccati da dei virus
-“Il virus Poison! Ce l’ aveva da tempo. È un errore così esemplare per me, che sono un omicida professionista. Lui aveva calcolato tutto, merda!-.” Murder si ricorda dei pochi momenti vissuti con suo padre, il quale ha volte aveva delle perdite di sangue dalla bocca improvvise. Era un tumore che si portava all’interno da anni.
-“Non dirmi che… non può essere”- Murder si bloccò improvvisamente quando guardò la tessera che ha trovato all’interno della giacca di suo padre. Dopodiché uscì dalla finestra, corse spaesato con il sudore che gli scendeva imperverso dalla testa e si infilava sotto la giacca. Più avanti che andava, aumentava il passo aggiustandosi gli occhiali che rischiavano di cadere. La notte si faceva più fredda, la luna era piena e dall’espressione sembrava che Murder aveva sbagliato completamente a calcolare il suo piano. Velocemente preparò uno Split, ma per l’agitazione sbaglia la preparazione e lo lasciò a terra.
Mai prima d’ora era stato così tempestoso. Il terrore gli percuoteva le vene. Il sudore aumentava; il fiato diminuiva nel mentre che il passo aumentava. Il respiro si faceva sempre più affannoso.
-“No, è fuori luogo, papà non si è mai interessato alle faccende della Giustizia Mondiale ne tanto meno ha mai voluto entrarci. Se è così però lui non ha mai voluto sposare la mamma per amore. Era tutto un suo crudele piano. Era tutto programmato!. Cazzo, non me l’aspettavo. Se è così sono nella merda fino al collo”- Murder aveva in mente questi pensieri. Finalmente giunse in un luogo deserto è sperduto, c’era solo una casa, la quale era situata perfettamente al centro del posto. Le luci erano spente non si sentiva neanche un respiro, solo i sospiri affannosi di Murder che sembrava catturato dal terrore e dal
mistero. Inoltre venne colpito improvvisamente da un momento di panico.
Tirò fuori uno Split, ma le sue mani tremavano. E’ il secondo che spreca stanotte.
-“Non c’è nessuno, non c’è nessuno. Allora avevo ragione, purtroppo. Papà non lo dovevi fare, questa è tutta opera tua”- disse Murder con un filo di voce affannosa.
Subito dopo corse in fretta verso l’abitazione, sfondò la porta con una spallata vigorosa e un attacco di panico lo colpì e la sua faccia si bloccò stranamente. Un’altra cosa inedita nel carattere di questo ragazzo.
-“Incredibile… incredibile”- disse ancora Murder sempre con voce più stridula
Una voce risuonò nel nulla interrompendo il momento di silenzio che incuteva paura
-“Finalmente sei arrivato, Murder Silver”- disse la stridula voce. Murder guardò fuori dalla finestra, ma a causa del buio non vide nessuno, così uscì fuori dalla porta e urlò:
-“ Chi sei, cosa vuoi da me, fatti vedere. Immediatamente!”-
Da una collina vicina un ombra scese ed improvvisamente una luce si accese nella baracca. Appena visibile la figura, Murder ebbe un grande timore.
-“Fu … Futile, anche tu”-
-“Si, Murder sono io, il tuo migliore amico anzi ex migliore amico”-
-“Come puoi dire questo”-
-“ Posso eccome, visto che non mi è mai importato nulla di te. Io sono sempre stato al servizio del capitano Tease, membro onorario della Giustizia Mondiale”-
-“Allora avevo ragione … papà è della Giustizia Mondiale”-
-“Papà … ahahah … papà”-
-“Stai zitto traditore che non sei altro”- dopo questa affermazione Murder scattò contro Futile e lo cercò di colpire con un pugno sul petto, il quale venne semplicemente parato.
-“Sai combattere quindi Murder”-
-“Sono molto meglio di te”-. Murder saltò all’indietro e si scagliò di nuovo verso il suo nemico con uno sgambetto, ma Futile saltò e provò a reagire colpendo Murder sulla schiena. Quest’ultimo si rialzò immediatamente e sferrò un pugno in faccia a Futile, il quale barcollò. Dopodiché gli assestò una serie di pugni nella pancia che fecero cadere a terra Futile, provvisoriamente però, perché egli si alzò subito e si nascose nell’ombra.
-“Vieni fuori codardo”-
Dall’oscurità emerse un disco rotante taglientissimo che sfiorò la faccia di Murder provocandogli un taglio che gli fece uscire un po’ di sangue. Sfruttando questa sua perdita tirò fuori dalla tasca uno Split e lo compose del suo sangue rosso.
-“ Red Knock!”-
Si sentì però un rumore pauroso. Infatti lo Split si era andato a conficcare dentro una roccia
-“ Usi ancora questi inutili spiedi Murder. Mi deludi profondamente”-
-“Non parlare”-
Murder quindi si scagliò contro il suo nemico, il quale però parò ancora i suoi colpi. Il giovane omicida quindi decise di saltare indietro sospirando. Futile, meno stanco, si rese ancora visibile e iniziò a parlare.
-“Non hai ancora capito la verità, sei un ingenuo”-
-“Quale verità”- asserì Murder con voce affannosa
-“Quella riguardo a quello che tu chiami padre, ovvero capitano Tease”-
-“So già tutto di mio padre, pirla. Non devi venire tu a dirmi altre cose”-
-“No, non sai un dettaglio importante. Tuo padre non è il capitano Tease”-
La testa di Murder era già piena di pensieri cupi ed ora brancolava sempre di più nel buio. Questa sera era la svolta della vita del ragazzo.
-“E che ne sai tu, Futile”- dice Murder rabbioso e si scaglia contro il suo nemico di nuovo con maggiore forza e sferra un pugno in pieno volto al suo antagonista che cade per terra.
-“ahahah”-
-“Cosa c’è da ridere”-
-“Mi fa ridere la tua ingenuità”-
-“Ma sarai tu ingenuo”-
-“Murder … Murder … Murder ti devo dire molte cose che tu non sai e se non le vuoi sapere continuiamo a combattere con la bocca chiusa”-
Murder era in preda al panico, ma cercava di non farlo vedere. Aveva la testa piena e non aveva molto tempo per ragionare. Quindi abbassa le mani tranquillamente, ripone nella tasca lo Split che stava preparando e dice con voce tranquilla.
-“ Parla infame”-
-“Bene ti sei deciso ad ascoltarmi. Io non avrò tatto”-
-“Non mi interessano le tue preghiere. Parla … parla!!”-
-“Ok calmati. Inizio così Tease non è tuo padre”-
-“Me l’hai già detto prima, scemo”-
-“ Aspetta, calmati”-
-“ Non girarci intorno più di tanto dimmi la verità”- disse Murder con aria sempre più spaesata
-“ Non è tutto, Murder”- continua Futile –“ Tease non si è mai innamorato di tua madre è stato tutto un piano per generare un figlio che sarebbe diventato un membro della Giustizia Mondiale ed era tutto programmato da questa organizzazione”-
Il cuore di Murder pulsava 100 volte più velocemente del normale non sapeva più cosa fare, chi era e quali erano le sue origini. Rassegnato decise che è meglio ascoltare quello che dice Futile e crederci perché non si poteva fare altro.
Ormai il panico albergava in lui da molto tempo questa sera.
-“Continua”- affermò Murder sconsolato. Ma appena Futile tentò di ricominciare a parlare, Murder urlò confuso:
-“Allora chi è mio padre, dimmelo delinquente”-
-“Fammi finire di parlare. Tuo padre è un signore di nome Humo, il quale un tempo apparteneva alle AOK, come te.”-
-“ Humo? Non ne ho mai sentito parlare”-
-“Ovvio perché è morto di tumore quando tua madre era ancora in cinta”-
-“ No, qui ti sbagli non può essere andata così. Mia madre me l’avrebbe detto”-
-“Qui ti sbagli tu caro mio. Tua madre ha scelto l’opzione del silenzio al posto della morte. Infatti se avesse rivelato la verità al suo imminente figlio, lui e pure lei sarebbero stati uccisi dalla Giustizia Mondiale”-
-“Non è possibile anche mia madre è stata contro di me. Tutti sono contro di me, non ci credo.”-
Murder era veramente stravolto
-“Ah”- aggiunge Futile –“ Due degli uomini che facevano parte del team con me al servizio del capitano Tease stanno andando ad uccidere tua madre.”-
-“No, mamma!!!.”-.
TO BE CONTINUED …
Che farà ora Murder dopo che ha scoperto la vera identità di suo padre? Come finirà lo scontro con Futile?
PROSSIMAMENTE: CAPITOLO 2 – UN RITORNO GLORIOSO
CAPITOLO 2 – UN RITORNO GLORIOSO
-“Ci siamo mamma. Questa deve essere la sua casa”-
-“Si hai ragione figliolo siamo arrivati”- queste parole rompevano il tranquillo silenzio notturno. Erano dietro un albero un uomo ed una donna con lo sguardo minaccioso pronti ad agire da un momento all’altro senza che nessuno se l’aspettasse. (Nel frattempo …)
-“Ti chiederai come so tutte queste informazioni, eh?. Beh, perché Tease è mio zio, ”- disse Futile con voce fiera.
Un silenzio imperversava sul campo di battaglia. Le parole pronunciate da Futile colpivano Murder, ma non così tanto perché adesso lui era furioso per quello che stavano facendo a sua madre.
-“Tu, brutto vigliacco. Puoi fare del male a tutti, uccidere mio padre, puoi perfino uccidere me, ma non ti devi azzardare a toccare con un solo dito mia madre. Mai!”-
-”Che paura che mi fai vecchio mio”-
-“Zitto”-
Murder era infuriato. Corse velocemente contro Futile che era distratto assestandogli un colpo in faccia seguito da un calcio precisamente sulla coscia. Futile era colpito, ma non ebbe il tempo di rialzarsi che già era di nuovo a terra grazie ad un pugno in pieno stomaco sferratogli dal suo avversario.
-“Ti faccio passare io la voglia di ridere”- disse Murder con un forte e decisa voce lanciando a massima velocità uno Split.
-“Star Knock”-
Lo spiedo era talmente preciso che solo di pochissimo Futile riuscì ad evitare che lo colpisse nel cuore, ma tuttavia
lo colpì al centro della mano che restò bloccata sul terreno. Futile lanciò un urlo fortissimo.
-“Aaaaaaaaaa”-
-“Prova un po’ di dolore codardo che per agire hai sempre dovuto avere il culo parato da quella mandria di poppanti”- disse Murder con aria di vendetta. Futile però non si dava per vinto e stacco lo Split dalla sua mano e lo lanciò da distanza ravvicinata verso il suo nemico, che lo arrestò semplicemente tra l’indice ed il medio.
-“E’ un grave errore attaccarmi con le mie stesse armi”-
-“Non avevi tutta questa forza anni fa”- disse Futile sempre più sbalordito.
-“Ho respirato l’aria delle AOK”-
Dopodiché Murder cercò di attaccare Futile, il quale si abbassò e reagì sferrando un pugno fortissimo nell’addome di Murder. Egli contrattaccò: spinse Futile lontano e gli lanciò uno Split inoffensivo senza potenza ulteriore, che Futile schivò tranquillamente, ma era tutta una trappola perché Murder corse verso di lui e, con uno sgambetto lo buttò a terra, e poi gli si mise sopra bloccandogli le due mani.
-“Parla, imbecille, parla dove sono i tuoi amici”-
-“Credi che te lo dica”- disse Futile con voce affannosa
-“Ti ho detto di parlare”- asserì Murder dopo aver rotto un paio di denti a Futile
-“Preferisco morire piuttosto che dirtelo”-
-“No, non fare il duro con me ti conosco bene. Tu hai sempre avuto paura della morte”- dopo questa affermazione Murder sferrò una testata sul torace di Futile che sputò molto sangue.
-“Va bene, va bene parlerò. Ma ti prego lasciami in vita. Ti scongiuro”-
-“Vedo che inizi a ragionare”-
-“Ok. Domin e Illomen stanno andando a rapire tua madre per ucciderla. Sono nel covo segreto vicino a Inu, la tua città. Ti ho detto tutto ora vattene”-
Murder quindi lasciò la presa e si incamminò verso la strada che portava ad Inu. Subito Futile si rialzò e disse:
-“Sei sempre il solito credulone. Ora ti ucciderò una volta per tutte”-
-“No caro mio, morirai tu”-
-“Che cosa?”-
-“Frozen Knock!”-
Uno Split partì ad una velocità supersonica. Futile era impotente e l’arma si conficcò nel suo cuore che a poco a poco si sarebbe congelato. Un rantolo venne fuori dalla bocca di Futile e con un tonfo si accasciò a terra moribondo.
-“Mamma, vengo a salvarti”- asserì Murder sicuro.
(Ad Inu …)
Un rumore si sentì alla porta della casa di Murder, dove ora c’era solo la madre Marry.
-“Sei tu Murder?”- disse Marry. Nessuna risposta. Ad un tratto la porta cadde.
-“No, ma siamo due suoi carissimi amici”- Il piatto che aveva in mano Marry cadde.
-“Do … Domin e scommetto che con te c’è anche Illomen. Cosa ci fate qui!”-
-“Brava Marry sei molto perspicace”-
-“Non vi aveva ucciso Futile?”-
-“Futile è dalla nostra parte, dalla Giustizia Mondiale ovviamente. Ora sta combattendo contro tuo figlio”-
-“Murder!”- dopo questa esclamazione, Marry corse verso di loro spingendoli per farsi spazio, ma Domin si rialzò e la prese per una gamba lanciandola all’indietro.
-“No cara mia tu non vai da nessuna parte. Vieni con noi”- Subito dopo Domin ed Illomen rinchiusero in un sacco Marry, la quale non riuscì a liberarsi anche se strepitava molto.
-“Quanto è facile questa missione, vero mamma”-
-“Ovvio”-
(Intanto …)
Murder correva all’impazzata, non prendeva neanche fiato. Sua madre era la cosa più importante che aveva e non voleva perderla. Secondo quello che ha detto Futile, sua madre gli ha risparmiato la vita in cambio del silenzio.
-“Resisti mamma sto arrivando. Non permetterò a nessuno di farti del male.
Contemporaneamente i due membri della Giustizia Mondiale erano quasi arrivati al covo segreto, il quale si trova dietro una folta foresta e di notte è invisibile.
-“Aiutatemi!”- strillava Marry disperata
-“Zitta donna, non ti può sentire nessuno ormai”- chiarì Domin con voce sicura
-“Domin, eccoci. Siamo davanti al covo”-
-“Benissimo riponiamo dentro questa vecchia e prepariamoci”-
-“D’accordo. L’esca è sistemata adesso quel bamboccio di Murder dovrebbe arrivare per salvare la sua cara mammina, se Futile non l’ha già ucciso. Noi tanto saremo qui fino all’alba.”-
-“Taci, arpia”- disse Marry
-“Zitta tu vecchia”- ribatté Illomen.
Murder, nel mentre, non si era fermato. La sua velocità era sempre maggiore e la sua forza veniva dal desiderio di vendetta. Poco dopo si trovò davanti al covo, grazie alle coordinate che gli aveva dato Futile.
-“Eccomi qui”-
La porta si apri automaticamente e questo lasciò Murder molto perplesso
-“Ti aspettavamo Murder”- queste parole risuonavano nel covo
-“Chi siete”-
-“Come non ci riconosci”-
-“Siamo Domin ed Illomen”-
-“Domin ed Illomen le persone che avrebbe dovuto uccidere Futile. Più cose scopro più sono stupefatto. Comunque il vostro amico Futile è morto.”-
-“Lo sapevo è troppo debole”- aggiunse Domin
-“Ma non sono qui per parlare dei vostri stupidi affari, dov’è mia madre?”-
-“E’ lassù”- affermò Illomen
Murder quindi si diresse verso di lei, ma Domin gli piombò davanti.
-“Lasciami passare”-
-“Non credo proprio”-
Murder, pertanto, sferrò un pugno ed un calcio a Domin che lo parò semplicemente. Dopodiché i due arretrarono e cercarono ognuno di colpire l’altro. Illomen, allora, entrò in scena colpendo Murder sul polpaccio. Quest’ultimo perse l’equilibrio e venne messo a terra da Domin completamente con un pugno ben assestato sullo stomaco.
-“Sono in difficoltà. Oltre ad essere in due, io ho già perso energie contro Futile, ma devo farcela. Per mia madre”-
Murder preparò uno Split che Domin schivò semplicemente. Quest’ultimo tirò fuori una lancia chiamata Spear.
-“Assaggia questo Murder. Flame Spear”-
La lancia, scagliata da Domin verso Murder, prese la forma di un’aquila infuocata che colpì il suo avversario provocandogli un danno inverosimile.
-“Aaaaaaaaaa”- strepitò Murder
-“Ahahah. Stai soffrendo eh amico”-
-“Bravo Domin”-
Murder era a terra sofferente, ma non aveva intenzione di mollare.
-“Il dolore è forte, si, ma devo farcela, speriamo che il sangue mi aiuti”- pensò Murder –“ devo sperare nella fortuna la circostanza è una delle peggiori e se mi esce il sangue rosso sono messo molto male”-
Dopodiché Illomen si scagliò contro Murder sferrandogli una serie di pugni in pancia. In seguito lo prese per il collo del suo mantello urlandogli contro:
-“Io, in confronto a tua madre, oltre ad essere più giovane, combatto e anche bene”-
Successivamente lo lanciò a terra. Murder ebbe una perdita di sangue sul palmo della mano. Era di colore nero!
-“Perfetto”- ragionò Murder –“E’ la mia unica possibilità e devo sfruttarla al meglio”-
Subito dopo tirò fuori due Split e li riempì del sangue nero.
-“Obscure Knock!”-
Il colpo più potente di Murder venne scagliato precisamente verso i suoi due avversari che però li schivarono con qualche problema.
-“Oh, no ho fallito. Scusami mamma”-
-“Tutto qui quello che sai fare, Murder”- disse Domin, il quale subito con sua madre si scagliò verso Murder, il quale era completamente indifeso.
-“Flame Spear!!!!”-
Ormai per Murder non c’era più nulla da fare. Era sfinito contro il muro della stanza senza dare segno di reazione.
-“Formazione Round Sheild!!!”- disse una voce impetuosa.
TO BE CONTINUED …
Di chi era quella voce impetuosa? Che fine farà Murder?
PROSSIMAMENTE: CAPITOLO 3 – HUMO CONTRO DOMIN
SE VOLETE SAPERNE DI PIU', ANCHE SE L'USCITA DEI CAPITOLI E' PIU' LENTA ANDATE IN QUESTO LINK
http://www.chaseofdeath.ea23.com/
VI INFORMO CHE DA OGGI UFFICIALMENTE SI FERMA LA TRASCRIZIONE DI CAPITOLI, MA SI SPOSTERA' SUL SITO SOPRA SCRITTO.
LI' POTRETE TROVARE, OLTRE AI CAPITOLI, VARIE BIOGRAFIE, TRAMA, SPOLIER (ANTICIPAZIONI FUTURE) E RIASSUNTI! CIAO

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